
PSR B1257+12 e' una stella di neutroni che ruota velocemente sul proprio asse, costituita da una quantita' di materia leggermente superiore al nostro Sole ma compressa in una sfera di 10 Km di diametro. Ruotando, emette un fascio di radiazioni, come il fascio di luce di un faro, che produce una serie di impulsi radio rilevabili dai radiotelescopi sulla Terra. E' quindi una pulsar (o pulsating star) e puo' formarsi solo da una supernova, pertanto eventuali sistemi planetari esistenti sarebbero stati distrutti dall'esplosione. La presenza attuale di pianeti associati alla pulsar stessa, sarebbe dovuta alla condensazione dei resti di una stella compagna, anch'essa distrutta dalla supernova.
I 3 pianeti non possono essere visti direttamente ma rivelati in quanto orbitando attorno alla PSR ne variano i periodi delle pulsazioni.Da queste variazioni possiamo ottenere informazioni sufficienti a stabilire che i 3 pianeti hanno una massa rispettivamente di 1,5-3,4 e 2,98 volte la massa della Terra ed orbitano a distanze equivalenti al 19%-36% e 47% della distanza Terra-Sole.
Due scienziati dell'Universita' di Tel Aviv, T.Mazeh e I.Goldman, hanno puntualizzato, in una relazione pubblicata dall'Astronomical Society of the Pacific, che il rapporto tra queste distanze 0,4:0,77:1 e' vicinissimo al rapporto tra le distanze dei 3 pianeti interni del sistema solare che e' 0,39:0,72:1. E le masse dei 3 pianeti del sistema solare sono pari a 0,05:0,82:1 masse terrestri. In ognuno dei casi, due pianeti con approssimativamente la stessa massa, hanno un compagno interno di massa molto minore. Tutto cio' e' doppiamente affascinante perche' per piu' di 200 anni gli astronomi hanno manifestato perplessita' sulle relazioni spiegate dalla cosiddetta "Legge di Bode", relativa alle orbite dei pianeti del sistema solare.
Questa Legge dice che partendo dalla sequenza 0-3-6-12 (dove ogni numero dopo il 3 raddoppia il numero precedente), aggiungendo 4 ad ogni numero e dividendo per 10 otteniamo la distanza dei pianeti dal Sole in ordine alla distanza dal terzo pianeta (nel nostro caso la Terra). La Legge di Bode e' valida fino al l'orbita di Urano, ma nessuno sa il perche'; da oggi sembra che valga anche per i pianeti della pulsar PSR...
Queste indicazioni ci portano a pensare che un meccanismo universale regoli la formazione dei pianeti intorno alle stelle. E se funziona per sistemi cosi' diversi come una pulsar ed il nostro Sole, aumentano le possibilita' che per tutte le stelle della Via Lattea e specialmente per quelle simili alla nostra, possa essere la regola piu' che l'eccezione.
La scoperta dei tre pianeti avvenne nel 1992 ad opera di A.Wolszczan della Pensylvania State University e D.A.Frail del National Radio Astronomy Observatory che per primi rilevarono le fluttuazioni periodiche dei segnali in arrivo dalla pulsar.
Fonte: "New scientist"

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16/02/95 by MF