
I filamenti gialli, verdi e rossi concentrati sulle regioni esterne della nebulosa,sono i resti dell'esplosione della stella che avvenne oltre 900 anni fa.
Al centro della nebulosa si trova la pulsar del Granchio, il nucleo collassato della stella esplosa, un oggetto delle dimensioni di una decina di chilometri ma con una massa superiore a quella del Sole che ruota rapidamente sul proprio asse 30 volte al secondo. Durante la rotazione, il campo magnetico della pulsar accellera le particelle e le scaglia lontano a velocità prossime a quella della luce.
Le formazioni bluastre nella parte più interna è dovuta alla luce emessa dagli elettroni che si muovono seguendo un tragitto a spirale attraverso il campo magnetico.
Alla sequenza di immagini ottenute da Hubble nel corso di alcuni mesi, appartiene invece il fotogramma sulla destra. La pulsar è delle due stelle al centro del fotogramma quella a sinistra ed è circondata da una complessa serie di formazioni filamentose.
Quello illustrato in particolare, è stato preso il 5 Novembre scorso dalla WF&PC2 alla lunghezza d'onda dei 550 nanometri, circa a metà dello spettro visibile.
Fonte: STSci

30/05/96 by MF