Le eclissi

Le eclissi che prenderemo in esame possono essere di due tipi: di Luna e di Sole.

Le eclissi di Luna

L'eclisse di Luna: si verifica quando la Luna è in plenilunio e si trova nei pressi dei nodi e si possono avere in genere solo due eclissi lunari in un anno. Il cono d'ombra della Terra è alto in media 1376000km (1400000km quando la Terra è in afelio e 1357000km quando la Terra è in perielio), la Luna (distando dalla Terra in media appena 384000km) entra sempre nel cono d'ombra della Terra, purchè si trovi in prossimità dei nodi, e l'eclisse è visibile da tutti i punti della Terra per i quali la Luna è al di sopra dell'orizzonte.

Un'eclisse può essere totale o parziale. L'eclisse totale di Luna può avere una durata massima di 1h e 40m. Per effetto dell'atmosfera terrestre, i raggi solari vengono maggiormente deviati quando passano dagli strati più alti meno densi a quelli più bassi e più densi, quindi il nostro satellite viene ad essere, sia pur debolmente, illuminato. Inoltre, siccome i raggi a lunghezza d'onda minore vengono assorbiti maggiormente dall'atmosfera, predominano quelli a maggior lunghezza d'onda, cioè i rossi, e per tale ragione la Luna, durante le eclissi, assume una colorazione rossastra.

Le eclissi di Sole

L'eclisse di Sole: si verifica quando la Luna è in congiunzione con il Sole in uno dei nodi o in prossimità di essi. Essendo il cono d'ombra della Luna alto appena 372000km, e la distanza Terra- Luna di 384000km, non si dovrebbe mai verificare eclissi di Sole quando Sole- Terra sono alle massime o medie distanze. L'eclisse totale di Sole perciò si può avere solo quando Sole- Luna- Terra sono sulla stessa retta, la Luna è in perigeo e il suo diametro apparente è un p˛ più grande di quello del Sole. Quando i tre astri si trovano in questa posizione, solo una piccola parte della superficie terrestre entra nel cono d'ombra della Luna e perciò solo dalle regioni terrestri che si trovano in queste condizioni è visibile l'eclisse totale. Nelle zone della superficie terrestre che sono comprese nel cono di penombra, si avrà l'eclisse parziale. In realtà le zone della Terra che possono vedere entrambi le eclissi sono limitate.

Un attimo prima che il disco solare sia completamente coperto dalla Luna, si verifica una folata di aria fredda, detta vento d'eclisse, dovuta allo sbalzo di temperatura di alcuni gradi causato dal fatto che solo una zona di Terra di al più 200km incombe nella totalità dell'eclisse; si forma così una discontinuità termica tra tale fascia e le regioni vicine dove il Sole non scompare totalmente. Qualche secondo prima e dopo la totalità i pochi raggi di Sole che filtrano dai margini del bordo lunare producono i cosiddetti "grani di Baily" e subito dopo la totalità appaiano delle protuberanze color rosso. Successivamente appare argentea la corona solare.

Poichè la Luna si allontana dalla Terra di almeno un centimetro l'anno è presumibile che in passato le eclissi avessero durata maggiore e viceversa che in futuro potranno non aversi più esclissi totali. La durata della totalità di un'eclisse dipende dal rapporto dei diametri apparenti di Luna e Sole, e ciò determina durate che vanno da frazioni di secondo fino a 7m e 40s.

Per il Sole esiste un altro tipo di eclissi:

L'eclisse anulare: avviene quando Sole- Luna- Terra sono perfettamente allineati e la Luna è in apogeo, la Terra non può entrare nel cono d'ombra della Luna e perciò un anello sottile di luce solare rimane intorno alla Luna. I diametri apparenti di Sole e Luna sono quindi differenti e la parte che resta illuminata di Sole è pari alla differenza delle superfici apparenti dei due dischi.

Un caso particolarissimo di eclissi di Sole avviene quando Sole- Luna- Terra si trovano alle medie distanze per cui la Terra non entra a far parte del cono d'ombra e i diametri apparenti di Sole e Luna coincidono, si ha allora una eclisse centrale totale in cui una piccolissima parte della superficie terrestre viene oscurata. Negli altri casi in cui gli astri non sono allineati o ci si trova nella zona di penombra, sarà possibile osservare solo eclissi parziali.

Il numero minimo di eclissi in un anno è di due e tutte di Sole. In genere se ne hanno quattro, due di Sole e due di Luna. Il numero massimo è sette e se ne possono avere o cinque di Sole e due di Luna o quattro di Sole e tre di Luna.

È possibile prevedere le esclissi con buona approssimazione tenendo conto di quanto segue. La linea dei nodi non rimane fissa, ma compie nel piano dell'orbita terrestre una rotazione completa in 18 anni, 11 giorni e 8 ore. Dopo tale periodo, pari a 223 mesi lunari, ricorrono le stesse posizioni fra Sole- Terra- Luna e quindi si ripeteranno le eclissi.

Sembra che questa periodicità fosse conosciuta dagli antichi e prende il nome di ``Ciclo di Saros''; comprende 71 eclissi di cui 43 di Sole e 28 di Luna. C'è da tenere presente però che le eclissi intervallate da un ciclo di Saros si possono vedere in diverse regioni della superficie terrestre, dato che il Saros non corrisponde a un numero intero di giorni; infatti l'eccedenza di 8 ore corrisponde ad una rotazione della Terra di circa 120g e quindi le località che godrannno di due eclissi intervalate da un Saros si troveranno distanziate di circa 120g in longitudine. Il verificarsi delle eclissi di Sole permette lo studio di fenomeni altrimenti non misurabili da Terra come le protuberanze e la corona solare.

Le prossime eclissi di Sole

È possibile consultare e prelevare le mappe delle prossime eclissi di Sole, dal 1995 al 1999, in Francia, presso l'UniversitÓ di Rennes.
Vai alla HomePage di Astronomia.