Nettuno

Il pianeta

Nettuno fu scoperto da U. Le Verrier, dallo studio delle perturbazioni di Urano, senza che lo avesse mai visto. Urano, infatti, non percorreva la sua orbita secondo le previsioni degli astronomi e si comportava come se un corpo invisibile lo attraesse in modo tale da modificare il suo cammino nello spazio. Dall'entità degli scarti tra i dati osservati e quelli calcolati, Le Verrier ricavò il peso del corpo perturbatore, ne calcolò l'orbita e additò il punto esatto del cielo nel quale bisognava guardare per trovarlo. E la sera del 23 settembre 1846, l'astronomo J.G. Galle di Berlino, osservando nella zona indicata da Le Verrier, trovò il nuovo pianeta. Il diametro di Nettuno è di poco inferiore a quello di Urano, essendo di 49.500km: la massa 17 volte quella terrestre.

Come osservarlo

Per dimensioni e struttura Nettuno è simile ad Urano; la maggiore distanza lo rende decisamente meno luminoso ed è necessario il binocolo e un buon atlante stellare per distinguerlo come una stellina di magnitudine 8. Le dimensioni apparenti sono poco superiori a 2" ed esso appare non molto più grande dei maggiori satelliti di Giove: un buon telescopio ed un ottimo seeing sono dunque necessari per mostrarne il cupo dischetto bluastro, sul quale non c'è da pretendere di vedere alcunchè.

Le immagini

  1. Nettuno con la sua macchia bianca, 650x650, 205k gif

  2. Particolare della macchia bianca, 480x610, 123k gif

  3. Anelli di Nettuno, 600x480, 173k gif

  4. Il satellite Tritone, 570x480, 116k gif


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